Con questi passaggi colleghi il tuo Google Drive a Mydrop e importi gli asset creativi direttamente nella gallery, pronti per i flussi di pubblicazione. Così non devi più scaricare i file sul dispositivo e ricaricarli nei tuoi strumenti di pianificazione social. Gestisci i contenuti approvati direttamente dentro il workspace di Mydrop.
Dati Mydrop, settembre 2026: quale formato rende davvero di più, su account collegati a Mydrop, che gestisce oltre 55.000 post, negli ultimi 180 giorni. Ogni indice è misurato rispetto alla mediana dello stesso account, quindi 1,00 è un post nella media per quell'account.
| Formato | Indice di engagement |
|---|---|
| Carosello | 1,10 |
| Post di testo | 1,04 |
| Foto | 1,00 |
| Video | 0,99 |
La differenza tra il formato migliore e quello peggiore è dell'11 percento, più contenuta di quanto suggeriscano la maggior parte delle liste di idee. Scegli il formato che riesci a mantenere ogni settimana, non quello consigliato da un articolo di tendenza.
Prima di iniziare
Prima di partire con il collegamento, controlla di avere tutto pronto:
- Un account Google con accesso attivo alle cartelle in cui sono salvati i tuoi asset social.
- Le credenziali di accesso corrette per quell'account Google.
- Spazio sufficiente nel tuo account Mydrop per ospitare i nuovi file media.
- La conferma che il browser permetta le finestre pop-up, perché servono per le richieste di autorizzazione di Google.
Assicurati che i file che vuoi importare siano in un formato supportato da Mydrop, come immagini o video standard. Se usi un Google Drive condiviso, verifica che il tuo account abbia almeno i permessi di visualizzazione sulle cartelle che ti interessano.
Collegare il tuo account
La prima fase di questo flusso è autorizzare il collegamento tra Mydrop e il tuo cloud. Questa configurazione va fatta una volta sola.
- Fai il login al tuo account Mydrop.
- Vai alla sezione Gallery nel menu di navigazione principale.
- Trova e seleziona l'opzione di import da Google Drive.
- Clicca il pulsante per avviare il collegamento.
- Segui le indicazioni del browser per accedere al tuo account Google, se non hai già fatto il login.
- Controlla i permessi richiesti. Devi dare a Mydrop l'accesso ai tuoi file perché la funzione di import possa lavorare.
- Clicca il pulsante Consenti per confermare il collegamento.
Una volta stabilito il collegamento, torni nella Gallery di Mydrop. Compare un messaggio di conferma che ti dice che l'account è collegato correttamente.
Importare i tuoi asset media
Con il collegamento attivo, ora puoi sfogliare e trasferire i file. Puoi aprire lo strumento di import direttamente dalla gallery o ogni volta che scegli i media per un nuovo post.
- Apri l'interfaccia di import da Google Drive dentro la Gallery.
- Compare una finestra di selezione file con la struttura delle cartelle del tuo Google Drive.
- Usa la navigazione per trovare la cartella specifica con i tuoi asset.
- Seleziona i file che vuoi importare. Puoi sceglierne più di uno alla volta.
- Clicca il pulsante Importa o Seleziona per avviare il trasferimento.
- Aspetta che la barra di avanzamento arrivi in fondo.
Quando il trasferimento è finito, i file selezionati vengono copiati nella tua gallery di Mydrop. Ora sono nel workspace e pronti da allegare ai tuoi post.
Verificare l'import
Per essere sicuro che tutto abbia funzionato come previsto, fai questi controlli:
- Vai alla vista della gallery di Mydrop.
- Cerca gli asset appena importati nella lista o nella griglia.
- Prova a selezionare uno dei file per confermare che l'anteprima si veda bene.
- Apri il compositore di post, scegli l'opzione Aggiungi media e verifica che i tuoi asset importati compaiano tra le scelte disponibili.
Se i file non compaiono, controlla i permessi sulla cartella di Google Drive. Se l'accesso alla cartella è limitato, Mydrop potrebbe non riuscire a mostrarne il contenuto. Aggiorna la pagina e riapri lo strumento di import per riprovare il collegamento. Gli asset importati sono subito disponibili in tutti i flussi di pubblicazione, compresi i post in calendario e le bozze delle campagne.
Passo 1: apri la funzione
Per iniziare a sincronizzare i tuoi asset creativi, devi prima aprire il menu dedicato all'integrazione nel tuo workspace di Mydrop. Questo menu fa da ponte tra il tuo cloud e i tuoi strumenti di pubblicazione social.
- Fai il login al tuo account Mydrop e assicurati di lavorare nel workspace giusto. Se gestisci più brand o clienti, usa il selettore dei workspace per scegliere l'ambiente specifico in cui vuoi salvare questi asset.
- Trova la barra di navigazione laterale a sinistra dello schermo.
- Clicca la voce Gallery per aprire le sue opzioni.
- Scegli l'opzione di import da Google Drive dalla lista.
Quando clicchi questa opzione, vedi una schermata che riassume l'integrazione. Serve a confermare lo stato del tuo account. Se non hai ancora collegato l'account, questa pagina ti mostra il pulsante per avviare l'autorizzazione. Prendere confidenza con questa sezione è importante, perché è anche il posto da cui gestirai le impostazioni del collegamento esistente o scollegherai il tuo account Google in futuro, se cambiano le tue esigenze di sicurezza.
Passo 2: imposta le basi
Collegare il tuo Google Drive a Mydrop richiede un'autorizzazione una tantum, che permette alla piattaforma di accedere alle tue cartelle media. Questo passo crea il collegamento sicuro tra i tuoi file nel cloud e l'interfaccia della gallery di Mydrop.
- Nella schermata di import da Google Drive, clicca il pulsante Collegare Google Drive.
- Si apre una nuova finestra del browser o un pop-up di Google. È il portale ufficiale di autenticazione. Inserisci le credenziali del tuo account Google se ti vengono chieste.
- Controlla i permessi richiesti. Mydrop ha bisogno di questi permessi proprio per sfogliare la struttura dei tuoi file e recuperare gli asset media che scegli di importare.
- Clicca Consenti per confermare che dai a Mydrop l'accesso ai contenuti del tuo Google Drive.
- Dopo aver cliccato Consenti, la finestra di autenticazione si chiude da sola e torni all'interfaccia di Mydrop.
- Cerca un indicatore di successo o un messaggio che conferma che il tuo account è ora collegato. La pagina dovrebbe aggiornarsi e mostrare l'indirizzo email dell'account collegato, a conferma che il collegamento è attivo.
È importante usare un account Google che sia proprietario o abbia accesso in modifica alle cartelle con i tuoi media. Se provi a collegare un account personale ma i tuoi asset sono in un drive condiviso del team o in una cartella di proprietà di un altro collega, assicurati di aver chiesto esplicitamente l'accesso a quelle cartelle condivise su Google Drive prima di iniziare questa configurazione. Senza i permessi corretti a livello di cartella, il selettore file potrebbe restare vuoto anche dopo aver autorizzato il collegamento.
Quando l'autorizzazione è completa, sei pronto per la fase successiva: scegliere i tuoi file. Se trovi un errore durante l'autorizzazione, controlla le impostazioni del browser e assicurati che i pop-up siano permessi per il dominio di Mydrop, perché le finestre bloccate spesso impediscono alla richiesta di autenticazione di Google di comparire correttamente. Verifica che il collegamento sia attivo prima di andare avanti, perché la funzione di import mostra i tuoi file solo se la comunicazione tra le due piattaforme è del tutto stabilita. Tieni presente che questa configurazione si fa una volta sola: una volta collegato, non dovrai ripetere questi passaggi di autorizzazione nelle sessioni future, a meno che tu non decida di rimuovere il collegamento o di cambiare le credenziali per motivi di sicurezza.
Passo 3: aggiungi i contenuti o le impostazioni
Con il tuo account Google Drive ora collegato al workspace di Mydrop, sei pronto a portare i tuoi media nella gallery. Questa integrazione ti permette di sfogliare il tuo cloud e scegliere file specifici senza doverli prima salvare sul computer. Puoi aprire il selettore file direttamente da tutte le attività che riguardano i media.
Per aggiungere i tuoi file a Mydrop, segui queste istruzioni:
- Vai alla sezione Gallery della tua dashboard di Mydrop.
- Scegli l'opzione per aggiungere nuovi media e seleziona la sorgente Google Drive tra i metodi di caricamento disponibili.
- Compare una finestra di selezione file. Questa finestra mostra la struttura delle cartelle dell'account Google Drive che hai collegato.
- Naviga tra le cartelle e trova le immagini o i video che vuoi pubblicare.
- Clicca i file che vuoi importare. Puoi selezionare più elementi alla volta per organizzare tutto più in fretta.
- Conferma la selezione cliccando il pulsante di import. Mydrop inizia a portare questi file nella tua gallery.
Mentre l'import è in corso, evita di chiudere la scheda del browser. A seconda delle dimensioni dei file e della velocità della tua connessione, il trasferimento può richiedere qualche istante. Vedrai un indicatore di avanzamento che mostra gli asset in arrivo nella tua libreria. Se provi a selezionare file da una cartella su cui non hai accesso in lettura, il selettore potrebbe non mostrarli o dare un errore. Assicurati sempre che le cartelle con il tuo lavoro creativo siano impostate per dare accesso all'account collegato al tuo workspace di Mydrop.
Passo 4: controlla il flusso
Dopo aver completato l'import, verifica che i tuoi file siano pronti all'uso nei tuoi flussi di pubblicazione. Confermare che gli asset sono disponibili nella gallery ti garantisce di poterli allegare ai tuoi post social senza altre attese.
Segui questi passaggi di verifica:
- Torna alla vista principale della gallery di Mydrop.
- Filtra la tua libreria per vedere gli elementi caricati di recente, se hai una collezione grande.
- Trova i file che hai appena importato da Google Drive.
- Apri il compositore di post andando su Calendario e scegliendo Nuovo post.
- Apri l'opzione per allegare i media nel compositore e controlla che i file importati compaiano tra le scelte disponibili.
Per confermare che la configurazione funzioni, prova ad allegare una delle immagini importate a un post in bozza. Se l'immagine si allega correttamente e mostra l'anteprima nel compositore, il tuo collegamento è del tutto operativo.
Se i file importati non compaiono nella gallery:
- Aggiorna la pagina del browser per ricaricare lo stato della gallery.
- Controlla di essere nel workspace di Mydrop giusto, perché i media sono separati per workspace per tenere organizzati gli asset di ogni brand.
- Verifica di non aver chiuso il browser per sbaglio durante gli ultimi passaggi del trasferimento.
Seguendo questo flusso, mantieni il processo di pubblicazione efficiente e centralizzato. Non devi più gestire download manuali sul tuo computer, così eviti confusione tra versioni dei file e tieni il workspace in ordine. I tuoi asset ora fanno parte della gallery di Mydrop e puoi riutilizzarli tra brand, profili e tipi di post diversi, come serve alla tua strategia social. Questa configurazione si fa una volta sola: finché l'autorizzazione del tuo account resta attiva, puoi prendere nuovi asset dalle cartelle collegate di Google Drive ogni volta che prepari nuovi contenuti per il tuo calendario.
Risoluzione dei problemi e prossimi passi
Se incontri problemi durante l'import da Google Drive, quasi sempre dipendono dai permessi dell'account o dalla connessione. Questi passaggi ti aiutano a risolvere gli errori di accesso più comuni:
Controlla i permessi di condivisione delle cartelle: se non trovi alcuni file nel selettore di Google Drive, verifica che siano in una cartella su cui l'account Google collegato ha accesso in lettura. Se i file sono in una cartella condivisa, controlla che la cartella sia stata aggiunta al tuo drive o che tu abbia i permessi necessari per vederne il contenuto.
Ripeti l'autorizzazione: se la finestra di import non si carica o mostra un errore di connessione, torna nella sezione Gallery e scollega il tuo account Google Drive. Esci dalla sessione attuale, rientra e avvia di nuovo il collegamento. Questo refresh spesso elimina i blocchi temporanei di autenticazione.
Controlla i tipi di file: assicurati che i media che stai importando siano in formati supportati per la pubblicazione social. Mydrop accetta la maggior parte dei file immagine e video standard, ma verifica che i tuoi file non siano danneggiati o in un formato non supportato che potrebbe impedirne la visualizzazione nella gallery di Mydrop.
Svuota la cache del browser: se l'interfaccia sembra bloccata dopo aver scelto un file, prova a svuotare la cache del browser o ad aprire il workspace in una finestra in incognito. Così risolvi i casi in cui dati vecchi del browser interferiscono con la richiesta di trasferimento dei file.
Controlla la stabilità della rete: importare file media grandi richiede una connessione internet stabile. Se l'import va in timeout, verifica che la tua rete non sia limitata e che tu abbia banda sufficiente per completare il caricamento nella gallery.
Quando gli asset sono importati correttamente, puoi usarli nelle tue attività di ogni giorno. I prossimi passi dovrebbero concentrarsi sull'organizzare questi file nella gallery di Mydrop per ritrovarli in fretta:
Assegna tag ai media importati: usa tag descrittivi nella gallery per categorizzare i tuoi asset per brand, campagna o tipo di media. Così filtri la libreria al volo quando sei nel compositore di post.
Collega gli asset ai profili: associa cartelle o categorie specifiche di media ai profili social giusti del tuo account. Questa configurazione semplifica la scelta dei contenuti durante la creazione dei post, perché vedrai prima gli asset più pertinenti.
Integra con il compositore di post: con i media sincronizzati, apri il Calendario e inizia a creare un nuovo post. Quando clicchi per aggiungere i media, scegli la sorgente Google Drive per vedere i file importati di recente. Ora puoi allegare questi asset direttamente alle bozze dei tuoi post, senza mai doverli scaricare sul computer.
Conclusione
Sincronizzare il tuo Google Drive con Mydrop cambia il modo in cui gestisci il flusso dei contenuti, perché elimina i passaggi manuali di download, ordinamento e ricaricamento dei file creativi. Seguendo la procedura di collegamento e mantenendo i permessi corretti nel tuo drive, gli asset di brand approvati sono sempre a portata di mano nel tuo workspace.
Questo flusso riduce il tempo tra la creazione di un file e la sua pubblicazione, così puoi concentrarti sulla pianificazione e sull'engagement della community. Usa gli strumenti di gestione della gallery per tenere organizzati gli asset importati e sfrutta l'integrazione diretta nel compositore di post per mantenere un calendario di pubblicazione costante su tutti i tuoi profili social. La manutenzione regolare degli account collegati tiene la tua libreria media una base solida per la tua strategia social, e ti permette di lanciare le campagne più in fretta e con più precisione.





















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